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Lunedì, 24 Febbraio 2014 20:55

(W) #VIVA LA RADIO! NETWORK – LEVANTE E IL CANTO LIBERATORIO DAL NOME “ALFONSO”.

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(W) #VIVA LA RADIO! NETWORK – LEVANTE E IL CANTO LIBERATORIO DAL NOME “ALFONSO”.

Dalle luminose terre dell'est arriva un vento intenso che porta con sé la voce di Levante, giovane cantautrice torinese che sin da bambina si è affidata alla musica per intraprendere il suo viaggio.

Prima voce femminile presentata dalla casa discografica indipendente torinese INRILevante presenterà in autunno il suo primo album “Manuale distruzione”. Un progetto tutto torinese che sul palcoscenico vedrà la collaborazione di Daniele Celona e Alberto Bianco, anche produttore artistico dell'album.

 

Ma prima non si può non parlare di “Alfonso”, il fortunato singolo che ha dato inizio al suo incalzante successo. Ci troviamo di fronte ad una canzone fresca, che colpisce per l'autenticità del testo che racconta uno stato d'animo in cui è difficile non identificarsi. Come il miele cosparso sull'orlo del bicchiere che ci aiuta a deglutire la medicina amara, la melodia di “Alfonso”, così giocosa e lieta, ci permette di fare i conti con la malinconia e il senso di inadeguatezza che a volte attanaglia la nostra quotidianità.

 

L'ironia corre lungo tutta la canzone per poi esplodere tra le sillabe di “che vita di merda”, un grido  liberatorio che Levante urla al mondo con naturalezza e libertà, con una voce grintosa che ricorda l'energia irresistibile della conterranea Carmen Consoli.

 

Quando la vita si trasforma in una festa paradossale in cui noi non ci sentiamo invitati arriva a soccorrerci la musica: “la musica ci aiuta sempre” dice Levante “stavo cercando aiuto e l'ho trovato nella musica”; nella composizione dell'eccentrica “Alfonso” si nasconde quindi un momento difficile, esorcizzato proprio grazie al sorriso ironico di questa canzone.

“A volte si diventa grandi su grandi macerie” sono le parole con cui Levante spiega il significato del suo album “Manuale distruzione”. Il titolo è un gioco di parole per esprimere come la crescita spesso debba passare per il passaggio obbligato del dolore per poi continuare ad andare avanti in un percorso ad ostacoli; queste avversità però si possono sormontare grazie all'ausilio della musica, e farle diventare le basi per la maturazione della propria persona.

 

Certamente “Alfonso” ha scatenato non poca curiosità nei confronti degli altri brani che comporrano l'album e su come si legherà con questi. Levante colpisce per l'umiltà e lucidità con cui  sta affrontando questa nuova esperienza: “non ho la presunzione di pensare di essere originale”  ci racconta Levante  “canto di quello che sono, scrivo di quello che sono”, e questa è senza dubbio un'ottima premessa.

Levante, inoltre, è grande sostenitrice della musica emergente e anima del _resetfestival; dopo l'esibizione dell'anno scorso, quest'anno ha partecipato esibendosi in uno dei quattro house concert di anteprima al festival. In attesa di ascoltare Levante dal vivo con le sue storie, quest'estate potete trovarla sul palco in apertura ai concerti di Max Gazzè del suo tour estivo “Sotto Casa”.

 

Corinne Chinnici, Torino.

 

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Corinne Chinnici - Torino

Sono un'amante fedele di tutto ciò che è espressione dell'animo umano, in particolare mi reputo una sorta di satellite che ruota intorno al mondo della Musica. Sono attratta da ogni suo singolo abitante, sia esso l'icona che ancora risplende dal passato o un giovane barbuto che vaga con la sua chitarra. Amo ascoltare quello che ognuno di loro ha da dirmi, e mi piace ancora di più avere la possibilità di comunicare e condividere con gli altri la bellezza di cui mi ha fatto dono.

website: http://www.vivalaradio.fm

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