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Lunedì, 24 Febbraio 2014 20:43

(W) #VIVA LA RADIO! NETWORK - TO.CROSS - ZIBBA & ALMALIBRE “ E SOTTOLINEO SE”

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(W) #VIVA LA RADIO! NETWORK - TO.CROSS - ZIBBA & ALMALIBRE “ E SOTTOLINEO SE”

 

L'ultimo appuntamento del festival culturale TO.CROSS è all'insegna della musica cantautorale. Apre la serata “il fauno contemporaneo”Marrone quando fugge, cantautore astigiano emergente. Ogni brano è una riflessione che nasce da delle brevi introduzioni finemente poetiche. Massimo Lepre canta una vita genuina che, ancorata saldamente alle proprie radici, non rinuncia al viaggio e all'altrove. Un inno che vede nella povertà e nella semplicità la ricchezza più grande, musica che invita ad una riflessione su dei valori che è bene portare sempre con sé. A breve uscirà il suo primo disco prodotto da Zibba, che dichiara di aver creduto in Massimo come avrebbe voluto che altri avessero fatto in lui agli esordi.

“E sottolineo se”, ultimo album di Zibba&Almalibre uscito per la Mescal, è un omaggio all'autore Giorgio Calabrese e alla musica tradizionale italiana. L'idea venne in mente a Zibba in occasione del Premio Bindi, in occasione del quale conobbe Calabrese e gli fece autografare un album di Umberto Bindi; l'autore si firmò “il sopravvissuto”, da qui l'idea di omaggiare con un album una persona ancora in vita, che ha ancora “tanto da dire o almeno da raccontare ai giovani che fanno questo lavoro”.

 

Nel disco si ripercorre la storia della musica italiana, dagli anni Cinquanta agli anni Settanta, in tutta la sua varietà di “stili, atmosfere, emozioni” con  le parole d'autore, una riscoperta della canzone italiana attraverso la sua reinterpretazione. Giocando con gli arrangiamenti, Zibba ha saputo fare sua la tradizione donandole un aspetto personale e nuovo, un modo per sottolineare (“perché di sottolineare si parla”) come il nostro passato musicale abbia ancora tanto da dirci.

 

E sottolineo se” è un disco di piacevole ascolto. I brani, nonostante la loro intrinseca eterogeneità, sono incastonati in un progetto omogeneo e compiuto; di grande interesse sono gli arrangiamenti , una riconferma della creatività del cantautore, in tutte le sue sfaccettature.

 Particolare la scelta di prima distribuzione del disco: “E sottolineo se”, prima della distribuzione digitale, è stato stampato in 200 copie in vinile a tiratura limitata, un omaggio a ciò che era l'unico supporto per ascoltare la musica a quei tempi, ad un supporto musicale romantico che continua ad avere “un fascino tutto suo”.

Questo connubio tra tradizione e novità emerge in tutta la sua armonia durante il concerto. La scaletta è un gioco con il tempo, un alternarsi di brani del nuovo album e canzoni tratte dai precedenti lavori del gruppo. Sul palco insieme a Zibba&Almalibre ci sono Marco Ferrando al piano e Juan Carlos Caldero alle percussioni, danno luce nuova alla nostra storia, intrecciandola abilmente con il loro stile. Apre la memorabile “E se domani”, seguita da “Asti est”, tratta dal loro penultimo disco “Come il suono dei passi sulla neve”.

Esemplare l'esecuzione di “I sing ammore”, trasportata nelle atmosfere cubane dalle travolgenti percussioni di Caldero, a cui segue un'onda temporale di brani: “Balla chi balla”“Nella notte che verrà”“La pioggia di marzo”“Una parola, illumina”. L'atmosfera si fa poi più intimistica, e rimangono sul palco soltanto Zibba e Stefano Ronchi con la sua chitarra di ferro; Zibbainterpreta “Il disertore”, del poliedrico Boris Vian, senza alcun dubbio il momento più emozionante dell'intero concerto. Zibba lo introduce spiegando quanto lo senta suo, una canzone in cui “c'è dentro qualcosa di forte, non è stata scritta dal caso”.

 

Segue una coppia di canzoni legate in qualche modo alla terra natale. “O mae ma”, dedicata alla doppia valenza che la parola  “ma” può avere in dialetto ligure, “il mio mare” e “il mio male” infatti si pronunciano allo stesso modo. “Il mio esser buono”, invece, è un brano che Zibba ha scritto per l'ultimo album di Cristiano de Andrè e che ha segnato una forte empatia tra i due artisti: “l'ha fatta talmente sua che sembra l'abbia scritta lui” dice Zibba “e questa è una cosa magica”.

 

Dopo “Margherita” “Anche se fuori piove” una parentesi di jam dedicata ai musicisti introduce “Dove i sognatori sono librai”, canzone dedicata ad un giovane scomparso e con i ricavati della quale verrà istituita una borsa di studio per i giovani artisti. Il concerto volge al termine con “La karimba di Natale”, il rock'n'roll di “Ciao ti dirò” trasportato nel mondo di Tom Waits, e “Nancy” canzone simbolo del penultimo album.

 

Prima di godere ancora di una volta delle note di “E se domani” Zibba chiude il concerto ricordando l'importanza fondamentale della musica dal vivo: “Credere nella musica dal vivo è una delle prime cose che questo paese deve ricominciare a fare”. L'eco di queste parole risuona con forza alla chiusura del festival TO.CROSS che per tre appuntamenti ha promosso la musica e la cultura in tutte le sue sfumature.

Zibba & Almalibre: "E sottolineo se"

 

TRACKS

1. Diano Maria

2. E se domani

3. Il disertore 

4. Ciao ti dirò

5. Senza Parole

6. Balla chi balla

7. I sing ammore

8. Pioggia di marzo

9. Se ci sei

10. O frigideiro

 

 

Corinne Chinnici, Torino.

 

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Corinne Chinnici - Torino

Sono un'amante fedele di tutto ciò che è espressione dell'animo umano, in particolare mi reputo una sorta di satellite che ruota intorno al mondo della Musica. Sono attratta da ogni suo singolo abitante, sia esso l'icona che ancora risplende dal passato o un giovane barbuto che vaga con la sua chitarra. Amo ascoltare quello che ognuno di loro ha da dirmi, e mi piace ancora di più avere la possibilità di comunicare e condividere con gli altri la bellezza di cui mi ha fatto dono.

website: http://www.vivalaradio.fm

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